• RhinoSCRIPT________________________________________

 

Tecnicamente uno script è una serie di istruzioni. Il computer esegue le istruzioni, quindi restituisce dei dati, o dei valori quali potrebbero essere numeri, stringhe, elenchi, o ancora altri tipi di dati.

Link Lezione01_b (Arch.Antonino Di Raimo)

Lo script lavora con le variabili, che sono le seguenti:    

1) INTEGERS (interi)

2) DOUBLES (decimali)

3) BOOLEANS (booleane)

4) STRINGS (stringhe)

5) NULL VARIABLE (varibile nulla)

Link Lezione02_a (Arch.Antonino Di Raimo)

 

Alcune operazioni per iniziare:

Option Explicit

Si inserisce all'inizio della finestra ed indica al programma che determineremo tutte le variabili

Dim

Indica la variabile o i gruppi di variabili che intendiamo inserire nello script

Call

Chiamiamo determinate funzioni, come addpoint, addline, addsphere ecc.

For

Determina lo sviluppo della funzione (ese. A to B)

Step

Possiamo suddividere la funzione in vari passi, con la possibilita di aggiungere oggetti.

End

per concludere l'operazione.

 

Esercitazioni con RHINOSCRIPT

NB.Call DrawsineWawe

AddSphere

Link Lezione03_c

NB.Call TAS (acronimo di TwistAndShout)

AddSphere

Link Lezione03_d

NB.AddLine

NB.AddLine+AddSphere

NB.AddLine+AddCylinder

  • Grasshopper 01_____________________________________

 

 

.

  • Grasshopper 02_____________________________________

 

 

La seconda lezione sul plug-in, parlerà sopratutto della divisione parametrica di curve e superfici, di conseguenza l'uso tramite gli indici (index) di vari dati connettendoli fra loro per generare cilindri, coni e varie figure geometriche, tramite delle azioni che non decidiamo.

Nel primo caso abbiamo costruito una curva su Rhino, l'abbiamo riparametrizzata, suddivisa in più parti tramite DIVIDE (suddivisione modificabile tramite uno slider connesso), infine per capire bene come gestire i dati in Grasshopper abbiamo "generato" un cilindro da curva, tramite l'unione di due punti (selezionabili con lo slider).

In questo caso abbiamo suddiviso una superficie, ad ogni punto abbiamo applicato un piano con Z normale alla curvatura della superficie, da cui partono dei coni gestiti nell'altezza e nella grandezza della circonferenza tramite funzioni ad una variabile (X) o anche (opzione) tramite slider.

Struttura reticolare

Morphing 01

.Morphing 02

 

 

Lo svolgimento di tutte le esercitazioni è stato possibile grazie alle lezioni e i tutorials

dell'Arch. Antonino Di Raimo

ecco i LINK:

SCRIPT

GRASSHOPPER

dalla HOME del corso sono scaricabili anche 4 PDF

 

 

 

Manuale in ITALIANO di Grasshopper a cura di Armido Cremaschi e Alessandro Innocenti

 

Lo svolgimento di tutte le esercitazioni è stato possibile grazie alle lezioni e i tutorials

dell'Arch. Antonino Di Raimo

ecco i LINK:

SCRIPT

GRASSHOPPER

dalla HOME del corso

sono scaricabili anche 4 PDF

script

Manuale in INGLESE di Grasshopper a cura di Zubin Khabazi